HubSpot continua con una serie di aggiornamenti volti a rendere la piattaforma più intelligente: dalle nuove funzionalità di Intelligenza Artificiale per la creazione delle Buyer Personas ai potenziamenti dell'assistente virtuale Breeze, fino a un controllo più granulare sull'arricchimento dei dati, ecco le principali novità che i marketer dovrebbero conoscere.
Make My Persona AI: Creare profili cliente in pochi secondi
L'utility "Make My Persona" di HubSpot ha fatto integrato l'Intelligenza Artificiale direttamente nel CRM: oggi con Make My Persona AI è possibile generare un profilo completo in pochi istanti descrivendo il proprio cliente ideale con parole proprie.
L'AI popola automaticamente campi fondamentali come dati demografici, obiettivi, responsabilità lavorative e preferenze di comunicazione, offrendo un output strutturato e professionale. Per chi preferisce il metodo tradizionale, HubSpot mantiene comunque disponibile la "Legacy App", garantendo flessibilità a ogni tipo di team.
Breeze Assistant: Un esperto Go-To-Market
Gli ultimi aggiornamenti hanno trasformato l'assistente AI di HubSpot, Breeze, in un esperto di business contestuale.
Ecco i miglioramenti principali:
- Consapevolezza del contesto: Breeze ora "vede" la pagina su cui l'utente sta lavorando, offrendo risposte specifiche per il compito in corso.
- Risposte basate sul ruolo: L'assistente adatta i suggerimenti in base alla funzione aziendale (es. consigli sulle campagne per i marketer o sulle trattative per i team sales).
- Integrazione con HubSpot Academy e dati aziendali: Le risposte non sono più generiche ma si basano sulle risorse formative ufficiali di HubSpot e sui dati reali del tuo CRM e delle tue analytics web.
- Libreria di prompt condivisa: I team possono ora creare, salvare e condividere i prompt che funzionano meglio, garantendo coerenza e velocità in tutta l'organizzazione.
Data Enrichment e Buyer Intent
HubSpot ha potenziato le funzionalità di Data Enrichment e Buyer Intent per offrire una visione più chiara del mercato:
- Copertura europea estesa: Sono state aggiunte nuove fonti di dati per i contatti nell'UE, migliorando i tassi di corrispondenza per titoli lavorativi e dettagli aziendali.
- Arricchimento intelligente: Ora il sistema è in grado di estrarre informazioni utili anche partendo da dati parziali, come un semplice indirizzo email.
- Segnali di intento potenziati: Grazie a nuovi filtri sulla privacy e al monitoraggio delle notizie aziendali, HubSpot ha aumentato del 10% i segnali di intento rilevati, aiutando i team a identificare i prospect "caldi" più velocemente.
- Controllo totale sulle proprietà: Una delle novità più attese è la possibilità di scegliere esattamente come i dati arricchiti popolano il CRM: l'utente può decidere se riempire solo i campi vuoti, sovrascrivere i dati obsoleti o mappare le informazioni in proprietà personalizzate.
Conclusione
Questi aggiornamenti confermano la direzione di HubSpot verso una Smart CRM sempre più automatizzata. L'integrazione di Breeze e dell'AI nei processi quotidiani permette ai team di abbandonare i compiti manuali ripetitivi.