Il legame tra il mondo della formazione e quello del lavoro, in Soluta, è risorsa preziosa che coltiviamo da anni. La collaborazione con l'Istituto F. Corni di Modena prosegue con entusiasmo, ospitando periodicamente allievi di informatica attraverso stage progettati su misura. Lo scopo è quello di trasformare le aspirazioni degli studenti in competenze concrete, calandoli in un ambiente pseudo-lavorativo dove le tendenze tecnologiche attuali diventano strumenti quotidiani.
Giunta alla sua undicesima edizione, la Developer Week, ideata dal Prof. Missiroli, vede il tutor aziendale entrare direttamente in contatto con la classe per guidare lo sviluppo di un progetto informatico complesso.
L'edizione 2026 ha perfezionato ulteriormente la struttura, dividendosi in due fasi cruciali:
Il tema di quest'anno ha messo alla prova i ragazzi su un terreno estremamente attuale: la logistica automatizzata.
Agli studenti è stato chiesto di gestire le consegne di un robot virtuale all'interno di una città simulata, interagendo con un server fornito da noi. La sfida non era banale: la mappa includeva case, un fiume, ponti e, soprattutto, imprevisti in tempo reale che il robot doveva imparare a gestire per portare a termine la missione.
La vera novità di questa edizione è stata l'integrazione massiccia dell'Intelligenza Artificiale. Gli studenti della quarta superiore hanno utilizzato l'IA non solo per velocizzare la scrittura del codice, ma per implementare algoritmi complessi di calcolo dei percorsi (pathfinding).
Grazie a questo supporto i gruppi hanno potuto concentrarsi sulla strategia e sull'ottimizzazione, elevando la qualità tecnica dei progetti a livelli sorprendenti per la loro età. È stato incredibile vedere come l'IA abbia permesso a questi ragazzi di approcciare problemi che, fino a pochi anni fa, sarebbero stati fuori portata in una sola settimana di lavoro.
Al termine della competizioni sono stati presentati 11 progetti differenti. Ogni gruppo ha interpretato il capitolato con creatività e inventiva, dimostrando che se messi davanti a sfide reali e dotati degli strumenti giusti, i giovani sviluppatori di oggi sono pronti a disegnare il software di domani.